Turismo

La forza della nostra posizione

È fondamentale sfruttare a livello di comunicazione e marketing l’eccezionale posizione logistica della nostra città rispetto alle tradizionali mete turistiche del nostro Paese, in particolare evidenziare l’equidistanza di Rimini in termini di km dalle maggiori città d’arte e cultura del mondo; infatti la nostra città è posizionata a poche ore di auto da Roma, Firenze, Venezia, Perugia, Bologna, Ravenna, Urbino, ecc… Questo, attraverso un’adeguata comunicazione (specie all’estero), permetterebbe di accrescere  la presenza di una domanda turistica di alto livello, contribuendo (attraverso specifici pacchetti) ad aumentare anche la percentuale di permanenza presso la nostra località dei turisti ed incrementare, inoltre, l’affluenza di turisti stranieri aggredendo i nuovi mercati (es. Cina, India, USA, ecc..).

Interventi per una città sostenibile

È fondamentale avviare una serie di interventi radicali che permettano a Rimini di diventare città sostenibile e dunque porsi all’avanguardia nel panorama mondiale dell’offerta turistica, in particolare:
- radicale trasformazione della viabilità anche attraverso l’ampliamento di zone pedonali o accessibili solo mediante mezzi ecocompatibili, ampliamento delle piste ciclabili e rafforzamento dei servizi di trasporto pubblico ecocompatibili. Ciò è possibile solo attraverso l’individuazione di aree destinate a terminal parcheggi (es. area Settebello, area adiacente stazione ferroviaria, altre aree in zona sud e zona nord da individuare in concomitanza con gli interventi di recupero di spazi come piazze o aree demaniali);
- regolamentazione del traffico di passaggio (esclusi residenti e mezzi pubblici) del centro storico a mare della vecchia circonvallazione, del borgo marina e soprattutto del traffico del lungomare;
- recupero e valorizzazione in termini turistici dei monumenti e dei siti di interesse storico-culturale presenti a Rimini (teatro Galli, anfiteatro romano, ponte di Tiberio, ecc..);
- riqualificazione dell’arenile attraverso la sostituzione dei manufatti in cemento con manufatti ecocompatibili, quanto più possibile rimovibili nel periodo invernale per consentire l’utilizzo dell’importante risorsa spiaggia anche di inverno con attività compatibili con la stagione (sport, svago, eventi ludici, ecc…). Aumento della percentuale delle spiagge libere;

- avvio di un processo di economicità del ruolo amministrativo nei confronti della programmazione turistica e di eventi, anche attraverso lo sviluppo di una rete di investitori privati (sponsor) per la realizzazione degli eventi di interesse mediatico-turistico (es. notte rosa, capodanno, moto gp, ecc…) che non devono più essere un costo per la comunità tutta ma che devono essere esclusivamente sostenuti da investimenti privati cui l’amministrazione facilita la realizzazione solo attraverso la concessione di permessi e la garanzia in termini di sicurezza ed assistenza tecnica ed amministrativa;
- favorire ed incentivare l’attività dei comitati turistici e dei borghi già esistenti, per permettere la realizzazione degli eventi programmati da queste realtà territoriali importantissime, ma comunque sempre in termini tecnici ed amministrativi, favorendo, per quanto riguarda il sostentamento finanziario degli eventi programmati, l’ingresso di sponsor privati;
- promuovere la costituzione di un marchio di qualità Rimini che comprenda costa ed entroterra, anche attraverso la promozione delle tante realtà agricolo-produttive di qualità e promuovendo la bellezza e l’interesse naturalistico, storico e culturale delle nostre colline e dei borghi medioevali dell’entroterra, anche in considerazione del fatto che il recente ingresso in territorio riminese dei comuni dell’Alta Val Marecchia ha notevolmente impreziosito un’offerta che rappresenta un bacino di turismo qualificato di grande interesse ed oggi in sensibile aumento;
- promuovere le attività turistiche legate al mare, in particolare gli Sport Acquatici quali il Diving (immersione con bombole) mediante la creazione di “Reef Artificiali” sul modello canadese;
- accorpamento dell’Assessorato al Turismo con l’Assessorato alla Cultura e l’Assessorato all’Ambiente e Territorio i quali, per materia e competenza, dovrebbero concertare strategie di sviluppo e progettazione comuni al fine di raggiungere quel modello di sviluppo che ad oggi non è mai stato possibile realizzare e che rappresenta la causa principale del declino del nostro modello turistico che deve rappresentare il settore economico trainante della Rimini del futuro;
- impegno, tramite gli organismi preposti (Comune, azienda di promozione turistica, associazioni di settore, ecc.), di promuovere il “Prodotto Rimini” nei maggiori appuntamenti turistici (fiere, expo) in Italia, in Europa e nel mondo, per far conoscere l’ampia gamma di servizi che la città può offrire ai visitatori.

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