in allegato lettera aperta inviata a Sara Visintin coordinatrice del forum per l’acqua pubblica di Rimini relativamente al tentativo di strumentalizzazione del referendum a fini elettorali“Carissima Sara:
nessuno strumentalizzi i referendum che sono una battaglia della società civile !!!!!!
ringrazio Gnassi per aver aderito alla campagna pro referendum (non è mai troppo tardi ….)
ma ricordo a tutti che fino a pochi giorni fa il PD locale era contrario tant’è che mesi fa prima dell’avvio della campagna raccolta firme pro referendum, lo stesso PD ha promosso una ridicola petizione “civetta” finalizzata esclusivamente a sviare l’attenzione dal referendum e creare confusione nella cittadinanza, infatti molti cittadini che in maggio-giugno si avvicinavano al gazebo per le firme erano convinti da avere già firmato ………
prima di salire sul carro dei referendum, ripeto mai promossi fino ad ora anzi ….(capisco che per un pugno di voti in capagna elettorale si fa questo ed altro)
sarebbe opportuno sapere dal PD come si rapporta nelle relazioni con HERA ricordo a tutti che tra qualche mese nella provincia di Rimini sono in scadenza i contratti con la multiutility ……
non vorrei sbagliarmi ma mi risulta anche che il candidato Sindaco PD non abbia neppure firmato i referendum in maggio giugno 2010 (almeno io non l’ho visto)
inoltre ricordo che all’appello che facemmo a tutti i consiglieri comunali riminesi per la certificazione delle firme nessun rappresentante del PD ha dato la sua disponibilità (eccetto il consigliere Fabio Pazzaglia che potremmo dire era già un “dissidente” all’interno del proprio partito)
in conclusione, mi dispiace, ma contesto il fatto che l’altra sera a Rimini si sia offerta la possibilità di strumentalizzare una battaglia che ci vede coinvolti da oltre un anno tutti insieme e sotto l’egida del forum nazionale, tutto questo è stato fatto a fini esclusivamente elettorali, qualcuno del forum riminese ha delle responsabilità e statene certi come Movimento 5 Stelle andremo in fondo a questa storia, il referendum non appartiene a nessuno ed è di tutti.
Massimo Manduchi”

