La Corte Suprema di Cassazione ammette i referendum sull’acqua

Poco fa presso la sede del Comitato Promotore referendario è stata notificata l’ordinanza della Corte Suprema di Cassazione (scaricabile al seguente link http://www.acquabenecomune.org/raccoltafirme/materiali/Ordinanza_Cassazione_7_dicembre_2010.pdf) con cui si dichiarano legittimi i tre quesiti referendari. In particolare nell’ordinanza si specifica quanto segue:

- è stato accertato il superamento del numero di 500.000 firme necessarie per ciascun quesito;

- non si procede alla concentrazione del nostro 2° quesito con quello promosso dall’IdV;

- si estende il 1° quesito con la seguente frase “nel testo risultante a seguito della sentenza n. 325 del 2010 della Corte costituzionale”;

- si estende il 2° quesito con la seguente frase “nel testo risultante dall’articolo 12 del d.P.R. 7 settembre 2010 n. 168″.

Va sottolineato come le suddette modifiche non incidono minimamente sul contenuto dei quesiti. Si tratta di un risultato che tutte e tutti ci attendevamo! Si tratta di un ulteriore passo in avanti verso i referendum per l’acqua pubblica! Si tratta di una conferma dello straordinario lavoro svolto dal popolo dell’acqua! Avanti tutta verso la riappropriazione sociale dell’acqua!

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