Ringraziamo Lombardi perché essere etichettati come “qualunquisti” da un
politicante di lungo corso come lui ci fa piacere.
Noi rivendichiamo la nostra totale differenza di atteggiamento e valutazione rispetto a “maggioranze” ed “opposizioni” che sono complementari e vivono di politica sulle spalle dei cittadini onesti che pagano le tasse.
I grillini pensano che i 38 albergatori che hanno aderito nel 2009 al consorzio che acquisterà fino a un massimo del 30% delle quote della società proprietaria del PALACONGRESSI di Rimini, non solo non rappresentino “il mondo economico” di Rimini , come invece pensano dirigenti di PDL e PD senza elle, ma non hanno diritto di incassare ricavi quando sono i cittadini che pagano i costi.
Noi pensiamo che i politicanti appartenenti al PD, al PDL e alle forze politiche che hanno gestito l’operazione Palacongressi vadano cacciati dai posti di responsabilità che occupano perché come in altri “progetti”, Inceneritore, TRC, Autostrada e Complanare, per citarne solo alcuni, hanno agito:
senza consultare i cittadini, senza dichiarare in modo chiaro e documentato costi e ricavi delle iniziative, senza presentare piani alternativi economico-tecnici che giustificassero “la scelta compiuta” e soprattutto indebitando la collettività per beneficiare pochi vincolando parti importanti del nostro territorio per decine e decine di anni.
Il movimento 5 stelle si candida a governare la città di Rimini e ha idee precise su come amministrarla e anche su come agire sul progetto Palacongressi: chiedere ai cittadini cosa ne pensano e cosa ne vogliono fare, avendo le informazioni necessarie per decidere.
Chi vuole dire basta ai politicanti come Lombardi, Ravaioli, Gnassi, Fabbri, Vitali e loro sodali, oggi sa con chi può collaborare: siamo noi del Movimento 5 stelle di Rimini.


