Un Pic-Nic di protesta

Riccione, la Perla Verde dell’Adriatico, continua a cedere al fascino indiscreto dei costruttori di palazzine e si candida a diventare la Perla Grigia.
Al posto del Parco pubblico di via Ticino, il Sindaco vuole costruire palazzine per 1400 mq come contro partita immobiliare per la nuova piscina di Riccione.

Eppure in campagna elettorale, lo stesso Pironi dichiarava fiero:

Mentre la politica marca sempre più la distanza tra cittadini e istituzioni, noi chiediamo alle gente di partecipare…. Lavoriamo con l’obiettivo di un forte sviluppo del verde nella città, nei quartieri e lungo le strade e i corsi d’acqua, per accrescere significativamente la massa arborea in grado di assorbire il CO2, e per migliorare il microclima urbano, riducendo le cosiddette “isole di calore”. Serve operare non solo per parchi e giardini fruibili dai cittadini, ma occorre soprattutto creare dei “boschi urbani”, con funzione di filtro agli inquinanti e di corridoio ecologico per la difesa e lo sviluppo della biodiversità. Servono misure adeguate per contenere il consumo di suolo, riducendo al minimo la diffusione insediativa e indirizzando le trasformazioni urbanistiche ancora necessarie all’interno dei suoli già urbanizzati e compromessi.

Cosa è cambiato in appena un anno? I proclami sono sempre belli, ma la coerenza dov’è? Ed il rispetto per i cittadini che hanno votato l’”uomo di rottura” rispetto all’ex sindaco?
I costruttori della nuova piscina dovevano avere gli spazi di quella vecchia per realizzare le palazzine con le quali il Comune avrebbe pagato i lavori per la nuova struttura. Almeno non si sarebbe consumato altro territorio.
L’alto valore sociale dello sport non deve essere strumentalizzato per sacrificare un parco assai frequentato dai cittadini come quello di via Ticino. La necessità di avere tre piscine olimpioniche sfugge ai più.

Peraltro la decisione è, come al solito, presa da poche persone senza neppure consultare la cittadinanza, a dispetto di quanto strillato in campagna elettorale: partecipazione, condivisione e ascolto! D’altronde per avere un’idea di quanto il Sindaco sia interessato al rapporto con i cittadini basta osservare il suo sito (http://www.massimopironi.it/) che non è aggiornato da un anno, da quando cioè nelle elezioni comunali è riuscito a raggirare i suoi elettori con i soliti stucchevoli slogan.

Oltretutto il nuovo progetto è anche in contrasto con il piano regolatore che la stessa Amministrazione ha adottato.
Lo sviluppo turistico e dell’economia locale passa innanzitutto da un maggior rispetto degli spazi verdi e della qualità urbana, perché proprio questa è la forza di Riccione. Ed infatti la campagna elettorale di Pironi era imperniata proprio su temi ambientalisti.

Ma i cittadini reagiscono e con loro si schiera il Movimento 5 Stelle; siamo stanchi di vederci continuamente sottrarre gli spazi di gioco e di ritrovo per i bambini, oasi di respiro per la città, soprattutto quando è stato promesso di agire in favore di un forte sviluppo del verde nella città.
Per questo invitiamo tutta la cittadinanza riccionese al Pic Nic / Manifestazione che si svolgerà domenica 23 maggio 2010 nel parco di viale Ticino dalle ore 12:00 in poi, per pranzare tutti insieme all’aperto. Ci saranno prelibatezze cucinate dalle donne del quartiere e l’animazione per i bambini. Per la Riccione che vogliamo difendere e che vogliamo fare rinascere.

Loro non si arrenderanno mai, Noi neppure!

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